domenica 5 luglio 2009

Congresso PD: il 21 luglio si chiude la fase di tesseramento

Martedì 21 luglio 2009 scade la fase di tesseramento che dà diritto alla partecipazione al Congresso del Partito Democratico fissato per ottobre prossimo.
Solamente chi è iscritto potrà partecipare alla prima fase del Congresso che selezionerà, a partire dalle riunioni dei circoli locali, le candidature a Segretario nazionale. Solo successivamente si svolgeranno le primarie che, come nel 2007, saranno aperte a tutti gli elettori.

La Direzione Nazionale ha anche definito che il rinnovo dei Direttivi di Circolo si svolgeranno nei mesi successivi al Congresso nazionale e che solo gli iscritti entro il 21 luglio potranno partecipare con diritto di voto e parola.

Il Direttivo di Pavia Democratica invita i sostenitori che non si fossero ancora tesserati a farlo entro tale data così da poter garantire la più ampia partecipazione possibile ad un Congresso che vogliamo sia utile e importante per il nostro paese.

Ricordiamo che il tesseramento 2008/09 prevede un contributo economico minimo di € 15,00 e che è possibile tesserarsi contattando il coordinatore del Circolo:
Raffaele Fabris
3890765587
paviademocratica@gmail.com

martedì 16 giugno 2009

Mercoledì 17/6: Un sistema elettorale per l’Italia - incontro sui Referendum a Premariacco

Seganliamo l'incontro che il Circolo PD di Premariacco ed i Giovani Democratici dell'Est Nord Est promuovono in vista del referendum del 21-22 giugno prossimi: una serata di informazione e riflessione sui quesiti referendari e sul futuro della legge elettorale.

Un sistema elettorale per l’Italia

Mercoledì 17 giugno 2009
Ore 20.45
Bar Yuppy Du
Via Fiore dei Liberi, 43
Premariacco


Ne parleranno con noi:

Cristiano Shaurli
Segretario Provinciale PD Udine

Bruno Zvech
Segretario Regionale PD FVG

Introduce
Simone Pontoni
Coordinatore Circolo PD di Premariacco

domenica 17 maggio 2009

Pavia Democratica sostiene la candidatura di Debora Serracchiani al Parlamento Europeo

Carissimi e carissime

con la mia candidatura alle elezioni Europee ho deciso di accettare la sfida per il rinnovamento della politica e del Partito Democratico.

Un obiettivo impegnativo ma affascinante richiede però anche ingenti risorse finanziarie.

Un obiettivo che possiamo raggiungere se ciascuno di noi si impegna in prima persona.

Sono quindi a chiedere il vostro sostegno economico alla mia candidatura.

So che molti di voi sono già impegnati, anche economicamente, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative, ma se sarete in molti, anche con piccole cifre, sarà possibile per me dare voce in maniera più efficace a quelle migliaia di persone che mi hanno manifestato il loro appoggio.

Il mio impegno sarà, comunque, quello di rendicontare in modo trasparente tutti i contributi e tutte le spese.

Per dare il tuo contributo economico direttamente online puoi cliccare sul

LINK PAYPAL

e verrai reindirizzato al più famoso e sicuro sistema di pagamento online

tramite la tua Carta di Credito.

In alternativa, puoi entrare nel medesimo sistema di pagamento dal mio sito web www.serracchiani.eu alla pagina CONTRIBUISCI.

Per verificare che non si tratta di link fraudolenti puoi chiamare il numero 0432-531173

Le donazioni online non sono detraibili fiscalmente se desideri fare donazioni con la detrazione di seguito ci sono le indicazioni:

DONAZIONE CON DETRAZIONE FISCALE

Se pensi di versare una cifra superiore ai 52,00 Euro (ed inferiori a 103.000,00) puoi anche portare tale importo in detrazione dalla prossima detrazione dei redditi.

Per fare questo devi necessariamente effettuare un versamento su conto corrente bancario con questi dati

IBAN: IT03 W 03127 12300 CC2240000609
Presso: UNIPOL Udine
Causale: “Erogazione liberale L.2/97 per Debora Serracchiani

e codice fiscale di chi effettua il versamento.

Grazie per il vostro sostegno

Debora Serracchiani

mercoledì 6 maggio 2009

Le proposte del Partito Democratico per il Comune di Pavia di Udine

Il Direttivo del Circolo “Pavia Democratica”, partendo dalle riflessioni fatte in questi mesi sulla situazione di Pavia di Udine, ha individuato alcuni temi e alcune strategie che sembrano prioritari in questa fase della vita del nostro Comune. Non sono indicazioni esaustive e non riguardano l'intero spettro delle attività amministrative, ma rappresentano alcuni spunti che possono orientare l'azione di governo comunale. Offriamo questo contributo di riflessione politica, affinché possa contribuire a migliorare la proposta programmatica di chi si candida ad amministrare il nostro comune per i prossimi 5 anni.

Democrazia partecipativa - Per evitare che le ricchezze peculiari del nostro territorio e delle nostre comunità non si perdano nell'anonimato di un mondo globalizzato e sovra informatizzato, è necessario costruire percorsi di partecipazione alle scelte politiche. Rendere i Cittadini protagonisti del proprio Comune:
  • attraverso una riconsiderazione generale del territorio come può essere una Variante generale del PRG. Si tratta opera necessaria, che può essere occasione di coinvolgimento dei cittadini in un processo di riappropriazione del territorio da parte delle comunità;
  • attraverso spazi adeguati di incontro, in particolare attraverso:
  1. la realizzazione di un auditorium adeguato alle dimensioni del nostro comune. Manca infatti uno spazio di aggregazione che possa raccogliere un assemblea di 300/400 persone. Ci sembra inoltre che lo spazio delle ex caserme di Pavia di Udine si presti per poter ospitare una struttura di questo tipo, magari all'interno un progetto complessivo di riconversione dell'area;
  2. la realizzazione di un centro civico da destinare alle forme di aggregazione sociale e all'associazionismo nella zona orientale del comune. Una struttura simile a quella delle Ex Scuole di Pavia di Udine è necessaria a Risano (nelle ex scuole elementari) o a Lumignacco (presso l'ex cinema adiacente al nuovo parcheggio delle scuole elementari);
  • attraverso tavoli di confronto non generici e ingessati, ma aperti e dinamici. Come ad esempio dei focus-group su temi specifici come alcune particolari problematiche ambientali o come la realizzazione di un'opera pubblica o di una iniziativa innovativa.

Solidarietà - Le politiche sociali del Comune – in un contesto di aumento delle presenze di nuove famiglie, di invecchiamento della popolazione e, non ultimo, di crisi economica – devono potenziare la loro capacità di solidarietà:
attraverso la realizzazione di servizi per la prima infanzia:
  • l'asilo nido anche modificando l'ipotesi già formulata;
  • in alternativa (se l'ipotesi asilo nido fosse impraticabile) o ad integrazione di esso promuovendo servizi integrativi o sperimentali coinvolgendo il privato sociale e le famiglie (anche in forme associate);
  • attraverso il potenziamento del coordinamento svolto dall'Ambito Socio Assistenziale e la redazione di un “Regolamento di Assistenza Sociale” che riorganizzi gli strumenti del Servizio di competenza comunale.

Politiche sovra-comunali – È necessario che l'Amministrazione comunale si faccia carico di una dimensione di territorio più ampia proseguendo nelle direzione della collaborazione con i Comuni vicini.
  • In particolare va rilanciato lo sviluppo di nuove collaborazioni con il Comune di Udine e gli altri Comuni dell'hinterland sull'esempio del “Patto per un Sistema Urbano Sostenibile”.

Politiche ambientali – Il territorio comunale presenta una molteplicità di ricchezze e problematiche ambientali. In particolare è necessario:
  • rispondere alle emergenze ambientali del territorio comunale (elettrodotto, qualità dell'aria e dell'acqua di falda... ) anche attraverso l'attivazione di percorsi di Agenda 21;
  • migliorare/potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti;
  • potenziare la viabilità sicura e sostenibile (ad esempio la realizzazione della pista ciclabile sulla tratta Pavia-San Mauro-Percoto o di una variante viaria a Persereano che escluda il traffico pensante dal centro del paese);
  • promuovere in modo diretto e indiretto azioni in campo energetico sia mirate al contenimento dei consumi che alla produzione attraverso fonti alternative.

Pavia di Udine, 24 aprile 2009

Il Direttivo del Circolo
“Pavia Democratica”

giovedì 16 aprile 2009

Appuntamenti

Segnalo alcuni appuntamenti particolarmente significativi per i prossimi giorni:

Venerdì 17 aprile
ore 18.45 presso le ex scuole elementari di CARPENETO
Il Circolo Pozzuolo Democratica propone l'incontro pubblico con Mario DA PORTO (segretario dell’Ordine dei Medici di Udine)
servizi socio-sanitari territoriali:
proposte per il miglioramento

ore 19.00 presso la Sala Riunioni del Municipio di PAVIA DI UDINE
Incontro pubblico promosso dal Comune di Pavia di Udine
dedicato al progetto di "realizzazione dell'elettrodotto
Udine Ovest-Redipuglia"



Sabato 18 aprile
ore 16,00 presso il Castello di Udine, salone del Parlamento
SULLE POLITICHE DISCRIMINATORIE IN FRIULI VENEZIA GIULIA
interverrano Pierluigi Di Piazza, Fracesco Milanese e Franco Belci.

Martedì 21 aprile
ore 18.30 presso la sala paolino d'aquileia a UDINE
USCIRE DIVERSI E MIGLIORI DALLA CRISI ECONOMICA GLOBALE
incontro con WALTER VELTRONI

domenica 15 marzo 2009

Assemblea di Circolo: mercoledì 25 marzo '09



Ai partecipanti alle Primarie del 14 ottobre
e alla costituzione del Circolo “Pavia Democratica”

Cara amica e caro amico,
è passato più di un anno dalla costituzione del Circolo di Pavia di Udine del Partito Democratico. Il 9 febbraio 2008 abbiamo scelto di dare gambe anche nel nostro territorio alla speranza di ridare alle persone il protagonismo della politica e alla politica la forza di proseguire il cammino verso la democrazia.

È stato un anno difficile che ha fiaccato i primi entusiasmi e che ci costringe a declinare e a riscoprire la categoria di “resistenza” in contesti diversi da quelli in cui eravamo abituati a collocarla pensando alla nostra storia democratica.

Il rispetto della vita e della libertà di ogni uomo e il diritto di ciascuno a partecipare al governo della comunità in cui vive, oggi, non sono minacciati da totalitarismi violenti e prevaricatori, ma da demagogie, populismo, indifferenza e individualismo che svuotano i valori di uguaglianza, libertà e solidarietà.

Il Partito Democratico sta affrontando questa crisi – anche al proprio interno – investendo sulla capacità delle persone di ridestarsi dall'indifferenza, di scegliere il bene proprio e della comunità e di produrre proposte di progresso e rinnovamento. Per questo il PD sceglie la strada della trasparenza e del coinvolgimento.

L'Assemblea di mercoledì 25 marzo sarà proprio l'occasione per confrontarci sui temi che più urgentemente ci chiamano a prendere posizione: le prossime elezioni (le amministrative nel nostro Comune in particolare), il cammino verso il Congresso del Partito, le scelte e le proposte fatte per rispondere alla crisi economica.

Ti chiediamo di esserci per conoscere i passi fatti fin ora e portare il tuo contributo. Un saluto cordiale.

Pavia di Udine, 13 marzo 2009

Il coordinatore del Circolo “Pavia Democratica”
Raffaele Fabris